Nella serata di giovedì 27 giugno, si è tenuta presso l’Arena del Teatro Sociale di Como l’opera “Turandot”, per celebrare il centenario della morte del compositore Giacomo Puccini. Lo spettacolo ha inaugurato il Festival Como Città della Musica, giunto alla diciassettesima edizione. Tale rappresentazione partecipata si inserisce all’interno del progetto 200.Com, giunto alla X edizione. Il coro, infatti, è composto da più di 200 cantori amatoriali e non professionisti, diretti dal M° Massimo Fiocchi Malaspina e dagli altri maestri Davide Dell’Oca, Eric Foster, Arianna Lodi e Cristina Merlini.

La regia è stata curata da Valentina Carrasco, al suo primo debutto a Como, che tratteggia una Turandot fredda, crudele e irraggiungibile, la quale al matrimonio predilige il nubilato e la sua libertà individuale. Turandot è stata dipinta come una spietata dittatrice (chiara l’allusione al regime totalitario comunista di Mao Tse-tung, celebre Presidente della Repubblica Popolare Cinese) che difende a sangue e fuoco la sua libertà personale. Non sono mancate crude scene di violenza e torture, come per esempio durante lo scioglimento dei tre enigmi.

Le scene e i costumi sono invece stati firmati da Mauro Tinti, che debuttò nel 2017 con il “Nabucco” di Jacopo Spirei all’Arena del Teatro Sociale di Como, il quale ha voluto colorare di rosso e verde lo spettacolo. Tali colori, infatti, supportavano l’idea registica della Carrasco nel rappresentare una corte militare.

A dirigere l’Orchestra 1813 formata da giovani musicisti, c’era la sapiente bacchetta del direttore d’orchestra M° Jacopo Brusa, già noto al pubblico comasco per aver diretto il “Don Carlo” di Verdi negli scorsi mesi.

Il cast era composto da: Turandot – Hanying Tso, Altoum – Davide Capitanio, Timur – Baopeng Wang, Calaf – Max Jota, Liù – Alessia Merepeza, Ping – Junyeok Park, Pang – Raffaele Feo, Pong – Lorenzo Martelli, Un mandarino – Francesco La Gattuta.

Degne di nota le performance di Davide Capitanio, nel ruolo di Altoum, di Max Jota nei panni di Calaf e del trio Ping Pang Pong, interpretati rispettivamente da Junyeok Park, Raffaele Feo e Lorenzo Martinelli.

 

Andrea Camilla Mambretti