Cari lettori, questo è un numero davvero speciale per l’intervista al ballerino del mese: abbiamo incontrato per voi l’Étoile internazionale Polina Semionova. Dopo essersi diplomata all’Accademia Bolshoi di Mosca, a diciassette anni è diventata Prima ballerina del Balletto di Stato di Berlino. Dopo aver calcato i più grandi palcoscenici del mondo, dal 2012 al 2016 è stata Principal dell’American Ballet Theater. Dotata di tecnica ed eleganza ineguagliabili, è tra le ballerine più famose e apprezzate degli ultimi vent’anni.
Polina, siamo onorati di averla qui. Iniziamo dagli inizi: com’è nata la sua passione per la danza?
Da bambina ballavo sempre, in qualsiasi occasione. Ho iniziato con il pattinaggio sul ghiaccio a 4 anni e mezzo, poi con la danza di carattere a 6, e a 9 anni ho fatto un’audizione all’Accademia di Danza ma non sono stata accettata, ed è stato proprio allora che ho deciso che, a qualunque costo, sarei dovuta diventare una ballerina professionista.
Come sono stati gli anni di studi all’Accademia del Bolshoi?
Anni duri. Ma immagino che questa istituzione se non ti annienta, ti forgi moltissimo.
Poi, quando aveva solo 17 anni, Vladimir Malakhov l’ha voluta nella sua Compagnia a Berlino. Ne rimase sorpresa?
In realtà, inizialmente ho ricevuto dal manager di Vladimir Malakhov la proposta di un contratto di 5 anni come ballerina del Corpo di ballo al Balletto di Berlino, ma non ho accettato. Poi, un paio di mesi dopo, ho ricevuto un contratto da prima ballerina da Vladimir stesso, il che ovviamente mi ha molto sorpreso.