A farci compagnia in questo numero di OperaLife è il mezzosoprano Sofia Koberidze. Vincitrice di concorsi prestigiosi (As.Li.Co, Simone Alaimo, Belcanto Vocal Competition), ha debuttato in importanti ruoli come Rosina, Suzuki, Lola e Angelina. Ha cantato nei principali teatri italiani e internazionali, tra cui Torino, Firenze, Venezia, Palermo, Tokyo e Praga. Ha collaborato con artisti di fama come Roberto Alagna, Daniel Oren e Leo Nucci. Apprezzata per versatilità e presenza scenica, ha ricevuto ottimi consensi da pubblico e critica.

 

Benvenuta Sofia! Com’è nata la tua passione per il canto lirico?

Ho scoperto il canto lirico intorno ai 5 anni quando per la prima volta vidi Don Giovanni all’ opera di Tbilisi, e mia mamma mi racconta che ero talmente incantata dalla musica che non mi sono mai mossa fino alla fine dell’ Opera.

 

Hai vinto concorsi importanti come l’As.Li.Co e il Belcanto Vocal Competition: quanto sono stati determinanti per l’inizio della tua carriera?

Per me i concorsi lirici sono stati si una bella esperienza, ma non sono stati determinanti per la nascita della mia carriera. Ammetto però che i concorsi lirici sono spesso determinanti per la carriera di tanti cantanti.

 

Hai interpretato ruoli iconici come Rosina, Suzuki e Lola in prestigiosi teatri internazionali: quale di questi personaggi ti ha lasciato un segno più profondo e perché?

Rosina è uno dei miei ruoli preferiti, perché mi assomiglia così tanto per come sono nella vita reale, che in palcoscenico interpreto quasi me stessa.

 

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