A farci compagnia in questo numero di OperaLife è il soprano Olga Maslova. Solista del Teatro Mariinsky di San Pietroburgo, rinomata per la sua presenza scenica carismatica e per la straordinaria padronanza vocale. Si è esibita sui palcoscenici più importanti della Russia e d’Europa. Il suo debutto operistico è avvenuto nel 2015 nel ruolo di Iolanta, nell’omonima opera di Čajkovskij, segnando l’inizio di una carriera brillante. Da allora, ha interpretato ruoli principali nelle opere di Verdi, Puccini, Mozart e Bizet, calcando scenari prestigiosi come il Teatro Bol’šoj di Mosca, il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e l’Arena di Verona.
È un piacere averti qui con noi oggi. Per iniziare, come è nata la tua passione per il canto lirico?
La passione per la musica è sempre stata una presenza costante nella mia vita. Avevo otto anni quando, durante un viaggio a San Pietroburgo con la mia famiglia, assistetti per la prima volta a un’opera al Teatro Mariinskij. Fu un’esperienza che mi colpì profondamente e che porto ancora nel cuore. In quel momento nacque in me il desiderio di salire sul palco e vivere in prima persona il processo creativo. Da allora mi sono innamorata dell’opera, una passione che con il tempo non ha fatto che rafforzarsi.
Qual è stato il momento preciso in cui hai deciso che saresti diventato un cantante professionista?
Il momento decisivo arrivò quando, a sei anni, vidi per la prima volta il musical “Notre-Dame-de-Paris”. Fu allora che compresi davvero quale fosse la mia vocazione: il palcoscenico e la performance musicale. Quando familiari e amici mi chiedevano cosa volessi fare da grande, rispondevo senza esitazione: “Una cantante che recita o un’attrice che canta”. Il mio percorso professionale ebbe inizio già a sette anni, quando entrai a far parte di un gruppo pop per bambini. Poco dopo mi iscrissi a una scuola di musica, sotto la guida di un solista del Teatro dell’Opera di Voronezh: fu l’inizio della mia formazione come cantante lirica.