“IO SONO L’OPERA. L’opera lirica è parte di noi e della nostra città”: 32 donne di Jesi sono i volti della 52esima Stagione Lirica di Tradizione del Teatro Pergolesi

Cartellone in rosa per la 52esima Stagione Lirica di Tradizione del Teatro Pergolesi che, da ottobre a dicembre, propone tre opere del grande repertorio, “Madama Butterfly”, “Turandot” e “Carmen”, e le vicende di tre personaggi femminili tra i più iconici della storia del melodramma. E se la Luna è donna, in rosa è anche la nuova produzione del cartellone lirico, “Il Lato Nascosto. CircOpera lunare”, in prima rappresentazione assoluta. La Stagione è curata dalla Fondazione Pergolesi Spontini, con la direzione artistica di Cristian Carrara.

Con tante protagoniste femminili in scena, alle donne di Jesi il Teatro Pergolesi si è rivolto per cercare i volti di una innovativa campagna di comunicazione, al via in questi giorni sui social media, nelle pubbliche affissioni e nelle vetrine della città. “IO SONO L’OPERA. L’opera lirica è parte di noi e della nostra città” è il titolo del progetto curato dalla Fondazione Pergolesi Spontini e realizzato in collaborazione con Brand Festival, Associazione Jesi Centro e Digitall, la strategia di comunicazione è di Premiata Fonderia Creativa, i ritratti fotografici a cura di Francesca Tilio.

Il progetto, lanciato lo scorso luglio, è nato per aprire il palcoscenico alla città. Le donne di Jesi sono state invitate a mettere in ‘scena’ in un set fotografico il proprio temperamento. “E tu, che tipo di donna sei?”, era la domanda a loro rivolta, e di fronte all’obiettivo di una artista di spessore quale Francesca Tilio le partecipanti all’iniziativa hanno scoperto somiglianze inaspettate con le protagoniste delle opere: Carmen libera e ribelle, Turandot principessa guerriera, Madama Butterfly romantica e fedele… All’iniziativa gratuita e a posti limitati hanno partecipato 32 donne di varia età ed estrazione, alcune di loro senza alcun esperienza di ascolto di un’opera lirica: 11 si sono sentite “Carmen”, 12 hanno scelto “Madama Butterfly”, e 9 sono state le “Turandot”.

Tra i 32 ritratti fotografici realizzati sono stati selezionati i 4 volti femminili dei manifesti delle opere della prossima Stagione Lirica. Il lavoro grafico si è concentrato sull’unire il ritratto fotografico al manifesto e la persona al personaggio, ispirandosi ai grandi maestri delle affiche di inizio secolo come René Gruau, con i suoi tratti decisi e sintetici capaci di raccontare l’eleganza e la sensualità femminile. Tutte le partecipanti della performance sono comunque protagoniste nella campagna promozionale della Stagione Lirica, via social media e in altre iniziative: grazie all’associazione Jesi Centro e a Digital, le vetrine degli esercizi commerciali della città che hanno aderito all’iniziativa ne esporranno un ritratto stampato su cartone f.to 42x42 cm.

La Stagione in abbonamento si apre venerdì 18 ottobre alle ore 20.30 e domenica 20 ottobre ore 16 (anteprima giovani mercoledì 16 ottobre ore 16) con “Madama Butterfly” di Giacomo Puccini, nuova produzione della Fondazione Pergolesi Spontini in coproduzione con Teatro Comunale di Treviso e Teatro Comunale di Ferrara, con la direzione di David Crescenzi, la regia Matteo Mazzoni, le scene di Benito Leonori. L’allestimento della Romanian National Opera di Cluj-Napoca è stato realizzato dalla Fondazione Pergolesi Spontini.

Il cartellone prosegue venerdì 22 novembre ore 20.30, sabato 23 ore 20.30 (fuori abbonamento) e domenica 24 ore 16, con anteprima giovani il 19, 20 e 21 novembre, con il debutto in prima rappresentazione assoluta della nuova produzione “Il Lato Nascosto. CircOpera lunare” della Fondazione Pergolesi Spontini in collaborazione con El Grito Circo Contemporaneo all’antica e Bernstein School of Musical Theater; le musiche di Beethoven, Puccini, Dvorak e altri sono ricomposte dal M° Marco Attura che dirige l’opera, la regia è di Giacomo Costantini, in scena artisti circensi e di musical.

Venerdì 29 novembre ore 20.30 e domenica 1 dicembre ore 16 con anteprima giovani mercoledì 27 novembre ore 16, va in scena “Turandot” di Giacomo Puccini, diretta da Pietro Rizzo con la regia, le scene, costumi e luci di Pier Luigi Pizzi, in una nuova produzione della Fondazione Pergolesi Spontini in coproduzione con Fondazione Rete Lirica delle Marche, allestimento dell’Associazione Arena Sferisterio.

Venerdì 20 dicembre ore 20.30, domenica 22 ore 16, con anteprima giovani mercoledì 18 dicembre ore 16, c’è “Carmen” di Georges Bizet, diretta da Beatrice Venezi con la regia di Paul-Émile Fourny, le scene di Benito Leonori, per una nuova produzione della Fondazione Pergolesi Spontini in co-produzione con Opéra-Théâtre de Metz Métropole, Opéra de Massy, Opéra de Reims, Centre lyrique Clermont Auvergne, Fondazione Rete Lirica delle Marche.

Info:

Fondazione Pergolesi Spontini

www.fondazionepergolesispontini.com