A tu per tu con… Don Giovanni!

Signore e signori, oggi abbiamo con noi un ospite davvero speciale. Conosciuto in tutto dal mondo, invidiato dagli uomini e amato dalle donne, è uno di quei personaggi che non passa di certo inosservato. Signori, è con grande piacere che vi presentiamo il mitico Don Giovanni!

1) Signor Don Giovanni è un piacere averla qui con noi oggi. Si è fatto desiderare parecchio, ma alla fine ce l’abbiamo fatta. Vuole salutare i nostri lettori?

Vi ringrazio per questa accoglienza calorosa! Non mi sarei mai negato ad una intervistatrice così carina, ma sa come funziona per noi mia cara. Il mio amico Figaro canta spesso “uno alla volta per carità” ed io mi ritrovo nella stessa situazione, anzi lancio un appello a tutte le lettrici di OperaLife “care donne ce n’è per tutte perciò non vi affollate!”. Capisco però il loro fervore, di Don Giovanni ce n’è uno! [Sorride].

2) Che charm che ha signore, se non conoscessi già la sua fama, probabilmente cederei alla sua corte. È con questo atteggiamento che ha conquistato le sue 2065 donne?

[Ride tra sé e sé]. Cara Leporetto ha esagerato! Sicuramente saranno state di meno, o forse no… Ha detto bene, è il mio charm che le donne trovano irresistibile e sa perché? Perché ho la capacità di farle apprezzate, desiderate, uniche. Il mondo è pieno di uomini senza midollo che oltre a serenate e a dichiarazioni pompose altro non sanno fare, mentre io riesco a farle sentire come se fossero le uniche creature meravigliose e sensuali sulla faccia della terra. La loro attenzione me la son più che meritata! Ma prima di continuare la nostra intervista vorrei chiederle un favore, basta con questo “lei” così formale, diamoci del tu. In fondo stiamo imparando a conoscerci meglio…

3) Va bene Don Giovanni, come preferisci, diamoci del tu. Prima di entrare nel merito della tua storia, vorrei tornare ad una cosa che hai detto che mi ha molto incuriosito: “il mio amico Figaro”. Conosci il famosissimo barbiere di Siviglia? In che rapporti siete?

Ma certo! Io e Figaro siamo grandi amici e compagnoni! Non è un caso che ci sia una citazione della sua opera nella mia [sorride]. Ci siamo conosciuti in occasione delle prove della mia prima, era venuto a trovare Wolfgang e a portargli una buona bottiglia di vino. E così ho colto l’occasione! Mi son avvicinato a loro e ho proposto di andar a far baldoria a fine prove in un locale vicino… è stata una serata davvero memorabile cara. Un po’ meno per il cast che il giorno dopo ci ha trovati a dormire tutti e tre sul palcoscenico.

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