L’Opera di Roma riparte all’aperto

Compatibilmente con le norme di sicurezza indicate dal comitato tecnico-scientifico, il sovrintendente Fuortes pensa alla ripartenza con la messa in scena di opere all’aperto con un massimo di 1000 persone fra artisti, operatori e spettatori, guidato dal motto: “Il metodo che ci deve guidare è la resilienza, adeguarsi alle difficoltà per trasformarle in opportunità”.

Così Fuortes ha annunciato una “stagione estiva” per il mese di Luglio a Villa Borghese in Piazza di Siena. Il programma prevede l’apertura della stagione con il Rigoletto di Giuseppe Verdi, diretto dal maestro Daniele Gatti e la regia di Damiano Michieletto.
Sarà una grande sfida anche dal punto di vista registico, visto che le scelte dovranno essere fatte appositamente per rispettare le regole di distanziamento sociale (per esempio, i cantanti non si potranno toccare).

Il sovrintendente anticipa che nel cartellone si vedranno anche Rossini con il “Barbiere di Siviglia" in forma di concerto e il balletto di Roland Petit sulle musiche dei Pink Floyd.

Martina Smadelli

 

ph. Credits: Teatro.it