Ci è appena giunta la notizia della scomparsa di Franco Fantini, primo violinista del Teatro alla Scala di Milano nel secondo dopoguerra.

 

 

Qui di seguito riportiamo il comunicato stampa inviato dal Teatro:

I colleghi dell’Orchestra del Teatro alla Scala, insieme al Sovrintendente Dominique Meyer, al Direttore Musicale Riccardo Chailly e a tutti i lavoratori del Teatro ricordano Franco Fantini, per un quarantennio leggendaria spalla dell’Orchestra, scomparso ieri.

Dopo gli studi di violino con Enrico Polo e Michelangelo Abbado al Conservatorio di Milano, Franco Fantini è entrato come “violino di fila” nel 1942 a soli 17 anni e nel 1954 è diventato primo violino di spalla dell’Orchestra del Teatro alla Scala. In oltre quattro decenni ha vissuto snodi fondamentali della storia del Teatro, dalla riapertura con Toscanini nel 1946 alla fondazione della Filarmonica con Abbado nel 1982, lavorando con artisti come Victor de Sabata, Arturo Toscanini, Claudio Abbado, Herbert von Karajan, Carlo Maria Giulini, Gianandrea Gavazzeni e Riccardo Muti fino a Riccardo Chailly. È stato membro dei Solisti di Milano diretti da Angelo Ephrikian, dei Solisti della Scala con Claudio Abbado e dei Virtuosi di Roma con Angelo Stefanato. È stato anche primo violino del “Quartetto della Scala” per quindici anni.

Franco Fantini ha pubblicato un volume di memorie raccolte dalla figlia Silvana dal titolo “Una vita in Scala” (De Ferrari Editore). Nella sua prefazione il Maestro Riccardo Chailly, che ha collaborato con Fantin già al Festival di Lanciano nel 1970, ricorda: “In una collaborazione artistica così profonda e così prolungata come quella che caratterizza la musica che impone un contatto musicale battuta per battuta per ore e ore, il potersi affidare a una spalla così esperta e affidabile, così colta in virtù dell’esperienza accumulata in tutta la sua vita, era un appoggio assolutamente importante per un direttore”.

Le esequie di Franco Fantini si terranno venerdì 5 aprile alle ore 14 presso la Parrocchia di San Giovanni Battista in via Fogagnolo angolo via Savi a Sesto San Giovanni.