Monteverdi Festival 2024, Cremona
OperaLibera e OperaLife questo mese vi portano ad assistere al Monteverdi Festival 2024.
Claudio Monteverdi è da molti giustamente considerato il padre del melodramma e a questo musicista, poco rappresentato invero nei teatri, Cremona, la sua città natale, dedica ogni anno un ricco ed importante Festival.
Nell’edizione di quest’anno è stata proposta l’opera forse più famosa del compositore, “L’Orfeo”, ed inoltre splendidi concerti e manifestazioni dislocate nelle chiese e nei palazzi cittadini ma soprattutto abbiamo assistito ad una serata finale assolutamente fuori dall’ordinario.
Un evento che, quando annunciata, ha lasciato tutti senza parole ed un po’ increduli perché è noto che Cecilia Bartoli, la Santa, come ormai viene chiamata da tutti, raramente canta nel Bel Paese. La determinazione e forse un po’ di insistenza del Monteverdi Festival e del brillante e istrionico direttore della manifestazione Andrea Cigni hanno permesso che questa serata, insperata ed insperabile, avvenisse. Ecco allora sbarcare Cecilia Bartoli in una provincia un po’ sbigottita e che forse non si aspettava il grande evento a cui abbiamo assistito. “La maestria è raggiunta quando nell’esecuzione, non si sbaglia né si indugia” scriveva Friedrich Nietzsche e il famosissimo mezzosoprano è di fatto la personificazione di queste parole, così come lo è Gianluca Capuano ed i bravissimi orchestrali (Les musicines du Prince) che hanno veramente dato prova di cosa sia la maestria. Cecilia Bartoli al suo ingresso sul palco in un magnifico abito verde, colore d’elezione del Festival, ha lasciato tutti senza parole, sia i suoi seguaci storici che l’hanno ovviamente accompagnata anche questa sera, ma anche il pubblico meno avvezzo ai suoi eventi e che si accostava con curiosità al noto nome e non ne è rimasto certo deluso viste le ovazioni che hanno accompagnato la serata.