Cari melomani, è iniziato quel periodo dell’anno che ogni serie TV non manca di celebrare: il Natale. Tra la caccia ai regali, le abbuffate di dolce e salato, il freddo e i canti, l’atmosfera natalizia porta sempre tanta gioia. Nel nostro passato musicale, però, esistono delle opere che celebrano questo periodo, così come fanno le serie televisive? La risposta è sì.

Innanzitutto facciamo un po’ di storia. In coincidenza con la nascita dell’Opera Lirica nel XVII secolo, troviamo componimenti ispirati alla Natività di Gesù, quindi composizioni prettamente religiose che aggiravano il divieto di rappresentare opere profane, sia che fossero teatrali che musicali, durante il periodo di Avvento. Questa restrizione, però, non valeva per quelle che avevano tematiche religiose. Tra queste prime opere ricordo: “Il gran natale di Christo salvator nostro”, composto da Giovanni Battista da Gagliano e Jacopo Peri su libretto di Jacopo Cicognini (25 dicembre 1622) e “Per la festa del Santo Natale”, composto da Giovanni Battista Costanzi su un libretto di Metastasio (2 gennaio 1727). E così fu fino alla fine del XVIII secolo quando questa restrizione non fu più in uso.

In questo articolo ho fatto una selezione di 5 opere a tema natalizio, composte tra Ottocento e Novecento.

Iniziamo questo elenco con un’opera del compositore russo Pëtr Il’ič Čajkovskij, “Gli stivaletti”, su libretto di Jakov Petrovič Polonskij. Il dramma costituisce la revisione di un’altra opera precedente, sempre del compositore, “Il fabbro di Vakula”. La prima rappresentazione risale al 19 gennaio 1887 al Teatro Bol’šoj di Mosca. Il dramma ricalca il racconto “La notte prima di Natale” (1832) dello scrittore Nikolaj Vasil’evič Gogol’ dove troviamo come protagonista il fabbro Vakula che tra un rivolgimento e l’altro, pure il diavolo in persona ci si mette a ostacolarlo, cerca di conquistare il cuore della gelida Oksana. Gli avvenimenti principali avvengono la notte della vigilia di Natale e il giorno di Natale.

 

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