Cari lettori, è da troppo tempo che ci siamo lasciati…

Questo potrebbe essere l’incipit della nuova serie Netflix che moltissimi di noi stanno guardando ma in realtà, in questi due mesi, sono stata sommamente sostituita dalla mia socia adorata Martina.

Nell’alternarsi delle nostre lettere del direttore ho vissuto momenti estremamente interessanti. In primo luogo, ho avuto il piacere di passare momenti con gli artisti dopo le recite e vivere quello che spesso non si racconta, ovvero l’essere umano che c’è dietro ad ogni artista. Per me avere la stima e la considerazione degli artisti e di persone veramente speciali con cui condivido momenti veri e personali, rimane sempre un privilegio.

In secondo luogo, ho avuto l’onore di essere invitata nella prestigiosa Università Bocconi a Milano per parlare del teatro e della musica classica nel futuro. Tema assai complicato perché ho dovuto ragionare e analizzare il mercato italiano e mondiale, e cercare di dare una direzione alle decisioni di marketing e di comunicazione di teatri dall’altra parte dell’oceano.

 

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