Bentrovati cari amici!

 

Se la volta scorsa ci siamo lasciati andare a qualche piccola riflessione personale, quest’oggi voglio parlarvi di una cosa che ho notato spesso ultimamente, e vorrei sapere se anche per voi è lo stesso.

Avete constatato anche voi che sono aumentate le pubblicità che hanno come colonna sonora, o come fulcro, l’opera?

Vi porto i due esempi che mi sono rimasti più impressi: la pubblicità dei Mikado e quella di BeRebel. La prima, secondo me, è molto carina, mentre la seconda la trovo senza senso. Forse il loro intento era solo quello di essere ricordati e direi che un po’ ci sono riusciti. Non mi ricordavo il nome del prodotto, che sono andata a cercare mentre scrivevo, ma ricordavo perfettamente il contenuto della pubblicità.

Nella pubblicità della Mikado si vedono due ragazzi intenti a sgranocchiare il bastoncino ricoperto di cioccolato e ogni volta che danno un morso parte la famosissima aria “Largo al Factotum” de “Il Barbiere di Siviglia” che rende la scena molto simpatica. Lo spot non dura più di 30 secondi, ma l’ho trovato fresco e giocoso, ottima tra l’altro la scelta di una delle arie più famose del pianeta. Quasi quasi vado a comprare i Mikado!

 

 

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