Pagliacci

Il sipario è chiuso e Taddeo si presenta sul proscenio come “Prologo” che introduce il pensiero dell’autore, vero e proprio manifesto verista.
La storia inizia con l’arrivo della compagnia di Canio in un paese del sud Italia per mettere in scena una commedia.

Canio è sposato con la giovane Nedda, che però lo tradisce con il contadino Silvio. Tonio/Taddeo, respinto da Nedda, informa del tradimento Canio, che coglie i due amanti sul fatto. Silvio riesce a scappare senza essere visto in volto e Canio non ha il tempo di scagliarsi contro la moglie, perché lo spettacolo deve iniziare.
Durante lo spettacolo Colombina, interpretata da Nedda, viene ripetutamente offesa dal marito. La donna cerca di non far capire al pubblico che tutto quello che sta avvenendo è vero, ma dopo numerose minacce reagisce con asprezza.
Beppe vorrebbe intervenire per calmare gli animi, ma Tonio, artefice della situazione, glielo impedisce. Canio chiede alla moglie il nome del suo amante, ma dopo il rifiuto di Nedda perde la ragione e la accoltella.
Silvio, il suo amato, corre sul palco per provare a salvarla ma l’ira funesta di Canio non risparmia neanche lui.