I duetti d'amore più belli dell'Opera

San Valentino si avvicina e quale modo migliore di manifestare il proprio affetto nei confronti della persona amata se non dedicandole un po' di musica? Ma se i classiconi come I will always love you o Endless love non fanno per voi e siete alla ricerca di un modo più ricercato per confessare i vostri sentimenti, allora questa selezione di arie d’opera a tema amoroso farà per voi! 

- Un dì felice, eterea (da La Traviata, Giuseppe Verdi); dopo aver passato un anno amandola in silenzio, Alfredo ha finalmente l’occasione di parlare con Violetta e confessarle così il suo amore “palpito dell’universo intero”. La risposta di Violetta è inizialmente fredda, con una linea melodica molto diversa da quella di Alfredo, ma piano piano le due voci si uniscono cantando con la stessa armonia, a voler simboleggiare un amore nascente.

- Là ci darem la mano (da Don Giovanni, Wolfgang Amadeus Mozart); forse Don Giovanni non è esattamente il modello romantico per eccellenza, ma in questo duettino con la giovane Zerlina (appena sposatasi con Masetto) egli promette di fuggire lontano con lei per amarla e sposarla, poiché lui è l’unico che può “ristorar le pene di un’innocente amor”.

- O soave fanciulla (da La Bohème, Giacomo Puccini); Rodolfo si innamora di Mimì subito dopo averla vista e aver toccato la sua gelida manina; il loro incontro esplode subito in una grande passione, un duetto in cui entrambi manifestano i loro sentimenti e si giurano un profondo e reciproco amore.

- Pa-pa-papageno (da Il flauto magico, Wolfgang Amadeus Mozart); l’incontro da Papageno e Papagena è un vero e proprio colpo di fulmine, suggellato immediatamente da un simpatico e dolce duetto in cui i due uccellatori si giurano amore eterno e progettano la loro vita insieme. Il loro amore, così dicono, darà vita ad un piccolo Papageno, poi ad una piccola Papagena, e di nuovo un Papageno, e così via, per creare insieme un vero e proprio nido felice.

- La fleur que tu m’avais jeté (da Carmen, Georges Bizet) ; quello di Don José per Carmen è un amore profondo, disperato, forse persino troppo ossessivo, ma in quest’aria, collocata durante il II atto dell’opera di Bizet, egli esprime il profondo sentimento che Carmen ha generato in lui con un solo sguardo e con un fiore gettatogli; durante tutta la sua permanenza in prigione Don José non ha fatto che pensare a lei e a struggersi nella speranza che questo sentimento fosse ricambiato.

Elena Santoni