Premio Internazionale alla Carriera Maria Callas Verona - 2017 al tenore Gianfranco Cecchele

Era la sera del 2 agosto 1947 quando Maria Callas, ventiquattrenne, debutt ne La Gioconda di Amilcare Ponchielli sotto la direzione di Tullio Serafin iniziando la sua ascesa nel firmamento della lirica internazionale per diventare il più importante soprano del Novecento.

Quest’anno, a settant’anni dal debutto (2 agosto 1947-2 agosto 2017) e a quarant’anni dalla scomparsa, avvenuta 16 settembre 1977, la sua figura è ancora avvolta da un senso di meraviglia, che va oltre la sua arte, la sua voce, il suo essere “La Callas”.

Il Festival Internazionale Scaligero Maria Callas-Verona, ideato e promosso dal maestro Nicola Guerini, in collaborazione con Progetto Arte Poli, celebra con tutta la città scaligera il grande soprano con la IV edizione del Premio Internazionale alla Carriera Maria Callas e una statua bronzea a lei dedicata, commissionata dal festival stesso e realizzata in esclusiva dallo scultore di fama internazionale Albano Poli.

La statua bronzea sarà collocata nell’ambulacro minore al termine dell’arcovolo 4 dell’anfiteatro areniano per rimanervi fino al termine della stagione lirica.
L’iniziativa è promossa dal festival Internazionale Scaligero Maria Callas che dal 2013 vanta il patrocinio dalla Regione Veneto, il Comune e la Provincia di Verona.
La cerimonia è fissata mercoledì 2 agosto alle ore 12 e sarà presenziata dal Sindaco Federico Sboarina, dall’Assessore alla Cultura, dal maestro Nicola Guerini, presidente del festival Internazionale Scaligero Maria Callas Verona, dal maestro Albano Poli, dal soprano Maria Chiara, madrina d’eccezione per l’evento e dalle autorità cittadine.
Le celebrazioni dell’anniversario del 2 agosto continueranno alle ore 17.30, come da tradizione, nella Sala Casarini del Due Torri Hotel per la consegna del Premio Internazionale alla carriera Maria Callas Verona 2017, realizzato in esclusiva dallo scultore Albano Poli, che quest’anno verrà conferito al celebre tenore Gianfranco Cecchele, un artista straordinario che ha cantato con Maria Callas nella Norma di V. Bellini, a Parigi nel 1965.

Dal 2013 il regista Franco Zeffirelli è presidente onorario del Festival e il prestigioso riconoscimento è stato assegnato ai nomi più importanti del panorama della lirica internazionale: al soprano Maria Chiara (Premio Internazionale alla Carriera 2015) e al baritono Rolando Panerai (Premio Internazionale alla Carriera 2016).
L’incontro del pomeriggio sarà guidato da Danilo Boaretto, direttore di Operaclick e critico musicale, che traccerà, insieme al celebre tenore, un affascinante ritratto artistico sulla sua importante carriera. Non mancheranno le sorprese e gli ospiti. Un grande appuntamento quindi, che conferma il Festival Internazionale Scaligero Maria Callas palcoscenico dove gli artisti si incontrano e si rincontrano per celebrare a Verona il mito di un'artista che ha cambiato il teatro musicale diventando icona e diapason di stile, di eccellenza e di grande modernità.

Con il Premio Internazionale alla Carriera e la nuova statua bronzea, Maria Callas ritrova il luogo dove è iniziato il cammino che l’ha resa immortale lasciando il segno, diventando Theos, il dono divino, il Mito.

Al termine dell’incontro seguirà la tradizionale degustazione dei prodotti del festival in collaborazione con la pregiata pasticceria Miozzi e l’Azienda Vinicola del Revì.
Le attività del Festival si svolgono in collaborazione con Fondazione Giorgio Zanotto, il Banco Popolare e con i patrocini della Regione Veneto, del Comune e della Provincia di Verona, del Comune di Busseto, Comune di Catania, della Fondazione Arena di Verona, dell’Accademia Filarmonica di Verona, della Società Letteraria di Verona, della Fondazione Centro Studi Pier Paolo Pasolini dell’Istituto Luce di Cinecittà, La Feltrinelli Libri e Musica e dell’Associazione Verona Lirica.

Tra le partnership già in essere si evidenzia la collaborazione con la Warner Classics, che segue dal 2014 le attività del festival con l’ascolto esclusivo delle incisioni di Maria Callas e il Museo della Radio, per il contributo prezioso della sua collezione di grammofoni e dischi d’epoca.