“Giovani all’Opera!” parte il nuovo progetto di OperaLife in collaborazione con il Comune di Castel d’Azzano (VR)

Siamo lieti di annunciare che sta per essere inaugurato il progetto “Giovani all’Opera”, nato dalla sinergia tra l’Associazione Culturale OperaLife e l'Assessorato alla Cultura e alle Politiche Giovanili del Comune di Castel d’Azzano (VR). Grazie alla fiducia dell’amministrazione comunale, OperaLife potrà divertire i partecipanti per tre serate, raccontando tre opere emblematiche (Aida, Carmen, La Traviata) con un taglio fresco e giovanile, insieme al contributo di un formidabile ospite per ogni serata.

Come riportato dal Comune il nostro è “un invito a conoscere la musica e il mondo che ruota attorno alle grandi produzioni operistiche, un'occasione per apprezzare meglio gli spettacoli che avremo l'opportunità di vedere in Arena, nell'imminente stagione. Quattro appuntamenti, tutti tenuti da docenti qualificati o professionisti del settore. Il primo incontro è previsto per il 24 giugno, con una serata introduttiva. Seguiranno il 1° luglio "Aida", l'8 luglio "Carmen", il 15 luglio "Traviata". Gli incontri si terranno in Municipio, alle ore 20:45.” La partecipazione è gratuita ed aperta a tutti!

A distanza di qualche giorno dalle presentazioni, i giovani dai 18 ai 30 anni, riuniti in comitiva, assisteranno ad una recita di ognuno dei tre capolavori, rispettivamente il 5, il 10 ed il 19 luglio.

Un bel progetto che si prefigge l’obiettivo di aprire le porte del mondo dell’Opera ai più giovani in puro stile OperaLife.

Vi aspettiamo numerosi!!

Per maggiori informazioni scriveteci a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Add a comment

Aida torna a La Fenice diretta da Riccardo Frizza

Il maestro italiano dirigerà la storica produzione del regista Mauro Bolognini

Riccardo Frizza torna il prossimo mese di maggio in uno dei teatri in cui più ha lavorato, La Fenice di Venezia, e lo fa con uno dei capolavori di Giuseppe Verdi, Aida. La monumentale e popolare opera sarà proposta nella produzione storica del cineasta e regista teatrale Mauro Bolognini, sostituito in questa occasione da Bepi Morassi. La carriera di Frizza, uno dei più celebri direttori d'orchestra della sua generazione e uno specialista del repertorio lirico italiano, è stata particolarmente legata al teatro di Venezia, dove ha diretto, tra gli altri, Il Trovatore, La Traviata (in due stagioni), Tosca, Attila, Lucia di Lammermoor, L'elisir d'amore, Norma e Semiramide, quest'ultima nell'ottobre dell'anno scorso.
I suoi prossimi impegni includono l'apertura della stagione dell'Opéra National de Paris, che celebra il suo 350 ° anniversario, con I Puritani; l'apertura della stagione di ABAO Opera di Bilbao con Lucia di Lammermoor, Lucrezia Borgia in una nuova edizione critica al Festival Donizetti di Bergamo -di cui Frizza è direttore musicale- e lo spettacolo Three Queens alla Lyric Opera di Chicago, concerto basato sulla trilogia Tudor di Donizetti e che comprendente le scene finali di Anna Bolena, Maria Stuarda e Roberto Devereux, con Ronda Radvanovsky protagonista.

Foto: Riccardo Frizza © Joan Tomás / Fidelio Artist

Info:
www.riccardofrizza.com 
https://www.teatrolafenice.it/event/verdi-aida/ 

Add a comment

Il tenore Michael Fabiano pubblica il suo primo album da solista con la casa discografica Pentatone

"Le opere che Donizetti e Verdi composero tra il 1835 e il 1875 mi hanno sempre affascinato perché rivelarono un importante sviluppo nell'architettura del dramma musicale, apportando novità nella strumentazione e nelle armonie, avvicinando il testo e la musica come non era mai stato fatto nei decenni anteriori. Il mio album rappresenta un esempio della grande epoca del bel canto”. Michael Fabiano

Un universo di tenerezza e forza unite nel dramma

Il tenore americano Michael Fabiano presenta nel suo album una serie spettacolare di arie operistiche selezionate dal periodo che va dalla metà alla fine del repertorio di Donizetti e Verdi, rivelando i forti legami che esistono tra questi due grandi compositori. L'album documenta un cambio paradigmatico nell'opera italiana, dalle belle melodie e dalla chiarezza del bel canto di Donizetti al ricco e drammatico universo musicale di Verdi. Questa linea storica si estende da Lucia di Lammermoor, Poliuto e Maria di Rohan di Donizetti alle opere mature di Verdi, come Rigoletto e Un ballo in maschera. In molti casi, Fabiano ha selezionato versioni originali raramente ascoltate, tra cui l'aria “Qual sangue sparsi!” dall'edizione originale di San Pietroburgo de La forza del destino.

Raccolte in questo primo album da solista del celebrato artista, le arie contenute nel disco costituiscono un universo appassionato di sentimenti, tenerezza e drammaticità.

Dopo numerosi successi sulla scena operistica internazionale, questo è il debutto di Michael Fabiano con l’etichetta Pentatone. L’artista americano è accompagnato dalla London Philharmonic Orchestra e dalle London Voices, entrambe dirette dal maestro Enrique Mazzola.

Inoltre per non dimenticare il suo impegno filantropico, Fabiano donerà il 10% del ricavato delle vendite ad ArtSmart, fondazione americana senza scopo di lucro, di cui il cantante è co-fondatore, che fornisce accesso a lezioni di musica settimanali gratuite per bambini di comunità emarginate.

Foto: Michael Fabiano © Jiyang Chen

Lancio in maggio 2019

(Aprile 2019 in http://pentatonemusic.com/ )

L’album verrà pubblicato in formato Audio-CD e in formato digitale per streaming e download ad alta qualità.

Lancio Digitale Mondiale, 17 maggio 2019

Qualità audio dei file digitali: DSD

Info:

Michael Fabiano's NEW record release "Verdi•Donizetti" - Official Teaser

https://www.youtube.com/watch?v=H5NZ5e8IcQ8 

Web Michael Fabiano:

https://michaelfabianotenor.com/ 

Add a comment

27 aprile ore 16.30 - Il mezzosoprano Elena De Simone interpreta "Compositori in Veneto" del Settecento barocco, Chiesa di Santa Croce a Padova

Sabato 27 aprile alle h 16.30 nella Sala del Redentore della Chiesa di Santa Croce a Padova (via Marghera 38) il mezzosoprano Elena De Simone, accompagnata al clavicembalo dal musicista Federico Caldara, proporrà alcuni brani tratti dalla ricerca storico-musicale “Compositori in Veneto”. Arie di Facco, Marcello, Caldara, Vivaldi, Galuppi, Hasse e Agnesi.

Il progetto "Clio", a cura dell'associazione culturale G.B.Belzoni, sarà presentato da Vincenzo Cùnsolo. Relatori Pietro Casetta e Gianluigi Peretti.

Ingresso libero.

Programma:

B.Marcello:“Quella fiamma che m’accende

A.Vivaldi: “Vedrò con mio diletto

B.Galuppi: “Di questa poverella

G.Facco: “Clori pur troppo bella

A.Hasse: “Deh se piacer mi vuoi

Caldara: “Talor di sdegno ardente

M.T.Agnesi: “Talor di sdegno ardente”

Spiega Elena De Simone: "Il programma di musica vocale barocca del concerto "Compositori in Veneto" nasce da una mia idea condivisa da Federico Caldara di creare un breve excursus su alcuni dei più importanti compositori del XVIII secolo. Cantare arie di Facco, Marcello, Caldara, Vivaldi, Galuppi, Hasse e Agnesi mi rende felice, non solo perché si omaggiano compositori che hanno avuto stretti rapporti col territorio, ma perché fanno parte della mia ricerca artistica personale sul barocco che porto avanti da alcuni anni con grande passione tanto che ho realizzato alcune trascrizioni di arie inedite della lombarda M.T.Agnesi e del tedesco A.Hasse che ho interpretato nel concerto al Teatro dei Filodrammatici a Milano nello scorso giugno 2018".

Add a comment

Leggi tutto

“SOCIAL OPERA” edizione 2019: “OperaH” e “Banco di Scena”

Sotto il segno di “Carmen” di Bizet torna il progetto della Fondazione Pergolesi Spontini che promuove il melodramma nel mondo della scuola, della disabilità e del disagio sociale.

SOCIAL OPERA è un progetto della Fondazione Pergolesi Spontini che ha saputo in questi anni mettere in rete servizi sociali, scuole e teatro, per costruire insieme percorsi di integrazione attraverso il Teatro Sociale, l’educazione al melodramma e l’esperienza del palcoscenico. Il progetto coinvolge persone con disabilità fisica/intellettiva, studenti, educatori, operatori culturali, teatrali e socio-sanitari del territorio.

Il progetto artistico del 2019 prende spunto dall’opera “Carmen” di Bizet: la storia della bella sigaraia sarà il pretesto per lavorare sui sentimenti e l’emotività corporea. La messa in scena finale sarà il 27 settembre, al Teatro Pergolesi, tra gli eventi conclusivi del XIX Festival Pergolesi Spontini.

Social Opera 2019 è promosso ed organizzato dalla Fondazione Pergolesi Spontini con il sostegno di Fondo Beneficenza di Intesa San Paolo e Caterpillar Hydraulics Italia srl: due realtà che hanno ritenuto il progetto meritevole di attenzione e di sostegno viste le finalità sociali, culturali ed educative.

Add a comment

Leggi tutto